HomeBlogNewsAltri problemi con il Superbonus

Altri problemi con il Superbonus

I problemi con il Superbonus possono emergere anche quando il cantiere risulta ormai concluso. Tra le questioni ancora aperte rientra il mancato pagamento dei professionisti coinvolti nei lavori.

Problemi con il Superbonus: conta chi ha affidato l’incarico

Per capire chi deve pagare il professionista occorre partire dai contratti.

Durante gli interventi agevolati si sono diffusi, infatti, due modelli diversi:

  1. il committente affidava l’intervento al general contractor, che incaricava direttamente tecnici e professionisti. Se il general contractor non paga il compenso, il professionista vanta quindi il credito nei suoi confronti e non direttamente verso il committente.
  2. il committente conferiva direttamente l’incarico professionale e affidava separatamente i lavori al general contractor. Qui lo scenario cambia: chi ha conferito l’incarico resta debitore del compenso professionale, indipendentemente dalle difficoltà economiche del general contractor.

Per questo motivo, prima di valutare eventuali responsabilità, occorre ricostruire con attenzione incarichi, contratti e accordi sottoscritti all’inizio dei lavori.

I compensi rimasti insoluti

Il mancato pagamento può creare ulteriori criticità quando il general contractor entra in crisi e non riesce più a saldare i professionisti.

Anche in questo caso, però, non esiste una risposta uguale per tutte le operazioni. La possibilità di chiedere il pagamento direttamente al committente dipende dal rapporto contrattuale originario.

Un altro elemento riguarda le somme destinate ai tecnici e gestite attraverso il general contractor. Occorre verificare se il contratto le qualificava come parte del corrispettivo del general contractor oppure come somme da trasferire al professionista.

Una differenza tutt’altro che formale, perché può cambiare sia la posizione del committente sia le possibili azioni per recuperare quanto dovuto.

Attenzione anche ai SAL

La questione può avere anche un risvolto fiscale.

Durante il Superbonus, i compensi professionali potevano concorrere alle spese considerate negli stati di avanzamento dei lavori e, quindi, alla maturazione del credito utilizzato attraverso sconto in fattura o cessione.

Se successivamente una fattura professionale già conteggiata nel SAL viene rettificata, può sorgere il dubbio sulla tenuta della documentazione che aveva consentito di raggiungere la percentuale richiesta.

Importante! Il mancato pagamento del tecnico non provoca automaticamente la perdita dell’agevolazione. Su questo punto manca ancora un orientamento definitivo e occorre valutare ogni situazione sulla base della documentazione e dello schema contrattuale adottato.

Insomma, a distanza di tempo dalla chiusura dei lavori, quindi contratti, incarichi, fatture e documenti relativi ai SAL continuano ad avere un ruolo decisivo.

Se volete sapere come funziona la plusvalenza sulla vendita di un immobile, con più proprietari, che ha usufruito del Superbonus, cliccate qui.