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Superbonus e plusvalenza: la regola per la vendita di un immobile

Superbonus e plusvalenza: vendere un immobile dopo lavori con il Superbonus può avere conseguenze fiscali importanti. Una nuova regola cambia il modo in cui si calcola e si tassa la plusvalenza.

Plusvalenza e Superbonus: cosa sapere prima di vendere un immobile

Dal 2024 chi vende un immobile, diverso dalla prima casa, entro 10 anni dalla conclusione ufficiale di lavori agevolati con il Superbonus deve considerare la tassazione della plusvalenza, anche se l’acquisto risale a più di 5 anni prima.

In passato, trascorso quel periodo, l’imposta non si applicava nella maggior parte dei casi.

Restano comunque alcune eccezioni.

Nessuna tassazione per:

chi ha ereditato l’immobile,

per chi lo ha usato come abitazione principale nella maggior parte degli ultimi 10 anni,

per proprietà intestate a società o utilizzate in ambito d’impresa.

Quando un lavoro non si considera “concluso”

Il momento in cui i lavori si considerano terminati è cruciale.

Non conta la semplice esecuzione di parte degli interventi: serve la comunicazione ufficiale di fine lavori al Comune o il rilascio di tutte le autorizzazioni necessarie.

Per l’ecobonus, fa fede la data di invio all’Enea.

Per il Sismabonus, la firma dei moduli B-1 e B-2.

Se l’intervento complessivo non è concluso,

la tassazione della plusvalenza legata al Superbonus non si applica.

Lo stesso vale se risultano completati solo i lavori “trainati” ma non quelli “trainanti”: si guarda alla chiusura dell’intero pacchetto di opere.

Casi particolari e attenzione ai contratti

Le operazioni di donazione e successione non generano plusvalenza imponibile.

Nel caso di contratti “rent to buy” o vendite con riserva di proprietà, il momento rilevante ai fini della tassazione coincide con il trasferimento effettivo della proprietà, non con la firma dell’accordo iniziale.

Chi intende vendere un immobile agevolato con il Superbonus entro 10 anni dalla chiusura dei lavori deve quindi valutare attentamente le tempistiche e verificare se rientra in un’esenzione.

In assenza di conclusione formale degli interventi, la plusvalenza non viene tassata: un dettaglio che può fare la differenza nella pianificazione della vendita.

Qui altre informazioni utili sulla plusvalenza.